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Analisi della SERP: leggere i risultati di Google prima di scrivere una sola parola

Come fare un'analisi della SERP: leggere intento, formati dominanti, SERP feature e AI Overview, misurare i competitor, poi scegliere angolazione e tipo di pagina.

Pubblicato il:
16/10/2026
-
Aggiornato il:
16/10/2026
Illustrazione di un'analisi della SERP: una pagina dei risultati scomposta in blocchi, intenti e pagine concorrenti

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Thibault Besson-Magdelain, fondatore di Sorank

Chi è l'autore

Thibault Besson-Magdelain

Fondatore di Sorank, 7+ anni di esperienza in SEO, appassionato di GEO.
In questa pagina

In breve

Un'analisi della SERP consiste nel leggere i risultati che Google mostra per una query prima di scrivere o ottimizzare una pagina, per capire cosa il motore considera già una buona risposta. Si individuano l'intento dominante, i formati di pagina che si posizionano, le SERP feature (AI Overview, featured snippet, Le persone hanno chiesto anche, video), la profondità e l'autorevolezza dei principali competitor e le lacune che lasciano. Il risultato è una decisione: quale tipo di pagina, quale angolazione, quali sezioni, e se la query valga davvero la pena.

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L'analisi della SERP è l'assicurazione più economica della SEO. Dieci minuti sulla pagina dei risultati evitano l'errore più comune: pubblicare una guida ben scritta per una query in cui Google mostra solo schede prodotto, oppure una scheda prodotto dove compaiono solo tutorial. Questa guida spiega come fare un'analisi della SERP passo dopo passo, dall'intento fino al brief finale.

Che cos'è un'analisi della SERP?

È una lettura strutturata della pagina dei risultati per una query obiettivo, fatta prima di creare o aggiornare un contenuto. La SERP dice direttamente cosa Google ritiene soddisfacente per quella query, in quella lingua e in quel mercato, oggi.

Un'analisi completa risponde a cinque domande:

  • Intento: cosa vuole fare o sapere chi cerca?
  • Formato: quali tipi di pagina e di contenuto si posizionano?
  • Feature: quali blocchi speciali occupano spazio e clic?
  • Concorrenza: quanto sono forti e approfondite le pagine posizionate?
  • Opportunità: cosa manca a tutte, che voi potete offrire?

Come individuare l'intento di ricerca dalla SERP?

Guardate cosa domina la top 10: il tipo di pagina che Google posiziona di più è l'intento che ha rilevato. La keyword da sola è spesso ambigua; i risultati eliminano l'ambiguità.

Cosa domina i risultatiIntento rilevatoPagina da creare
Guide, definizioni, tutorialInformativoArticolo del blog, guida, voce di glossario
Classifiche, confronti, recensioniIndagine commercialeLista «migliori X», confronto, recensione
Pagine prodotto, categoria o prezziTransazionalePagina prodotto, categoria o servizio
Homepage e pagine di un solo brandNavigazionaleRaramente conviene
Mappa e attività localiLocalePagina della sede e Profilo dell'attività su Google

Quando i risultati sono misti (metà guide, metà pagine prodotto), l'intento è diviso. Potete puntarci, ma aspettatevi una posizione meno stabile e scegliete il formato adatto alla vostra offerta. La nostra voce sull'intento di ricerca descrive le categorie e le loro sfumature.

Quali SERP feature conviene annotare?

Ogni blocco che non è un classico link blu: decidono quanta visibilità e quanti clic restano alle pagine organiche. Annotate la loro presenza e la loro posizione nella pagina.

  • AI Overview: un riassunto generato in cima, con fonti citate. Riduce i clic sui risultati classici: Seer Interactive ha misurato un calo del 61% del CTR organico sulle query informative con AI Overview tra metà 2024 e settembre 2025. L'obiettivo diventa comparire tra le fonti citate.
  • Featured snippet: una risposta diretta estratta da una pagina. Mostra il formato di risposta atteso (paragrafo, elenco, tabella).
  • Le persone hanno chiesto anche: domande correlate, ideali per gli H2 e le FAQ.
  • Video e video brevi: il segnale che una versione video o un video incorporato aiuterebbe.
  • Immagini, local pack, risultati Shopping, notizie principali: ognuno indica quali media la query si aspetta.

Il nostro AI Overview checker gratuito indica se una query attiva un AI Overview, e la voce di glossario sulle SERP feature descrive ogni blocco.

Come analizzare le pagine posizionate?

Aprite i primi 3-5 risultati e confrontateli con la stessa griglia: profondità, struttura, aggiornamento, autorevolezza e angolazione. Così vedete il livello da raggiungere e dove potete fare meglio.

CriterioCosa verificareCosa vi dice
ProfonditàNumero di parole e di sezioni, sottotemi trattatiLa copertura attesa per la query
StrutturaTitoli H2, tabelle, elenchi, FAQIl formato premiato da lettori e Google
AggiornamentoDate di pubblicazione e aggiornamento, anno nel titoloSe la novità conta
AutorevolezzaTipo di dominio, brand noto, backlinkQuanto sarà difficile superarle
AngolazionePrincipiante, esperto, elenco, opinione, datiL'angolazione preferita da Google e quella ancora libera

Prendete la lunghezza mediana delle prime pagine invece della più lunga ed elencate i sottotemi presenti nella maggior parte di esse: sono la copertura minima. Poi elencate ciò che tratta una sola pagina, o nessuna: è la vostra differenziazione.

Come scegliere angolazione e tipo di pagina?

Adottate il formato dominante, coprite i sottotemi comuni e aggiungete ciò che manca ai primi risultati. Copiare il primo risultato non vi dà alcun motivo per superarlo.

  1. Scegliete il tipo di pagina che corrisponde all'intento rilevato nella SERP, non quello che preferite scrivere.
  2. Costruite la scaletta dai sottotemi comuni e dalle domande «Le persone hanno chiesto anche».
  3. Aggiungete un elemento distintivo: dati originali, una tabella di confronto, un esempio sviluppato, il parere di un esperto, un aggiornamento più recente.
  4. Scrivete prima la risposta: una risposta diretta e autonoma in cima, che può conquistare il featured snippet ed essere citata dalle IA.
  5. Testate lo snippet: controllate titolo e meta description nel nostro strumento di anteprima SERP perché non vengano troncati.

A volte la decisione giusta è rinunciare alla query: se la top 10 è fatta solo di domini molto forti, o se l'AI Overview risponde completamente alla domanda, una variante long tail più specifica è spesso un investimento migliore.

Come cambia l'analisi della SERP con gli AI Overview e le IA?

Ora si analizzano due livelli: il ranking classico e le fonti citate dalle risposte generate. Si sovrappongono meno di quanto si pensi: in uno studio di marzo 2026 su circa 863.000 SERP, Ahrefs ha rilevato che solo il 38% delle pagine citate negli AI Overview si trovava anche nella top 10.

  • Annotate le fonti citate nell'AI Overview e ponete la stessa domanda a ChatGPT, Gemini e Perplexity.
  • Osservate cosa hanno in comune i passaggi citati: definizioni brevi, dati con fonte, elenchi, tabelle di confronto.
  • Scrivete passaggi autonomi: ogni sezione dovrebbe aprirsi con una frase che risponde al suo titolo.

Questa doppia lettura alimenta anche una keyword gap analysis: le query in cui i competitor vengono citati e voi no diventano prioritarie.

Conclusione

L'analisi della SERP trasforma una keyword in un brief preciso: intento, formato, sezioni necessarie, feature da conquistare e angolazione ancora disponibile. Fatela prima di ogni nuova pagina e di ogni aggiornamento importante, includendo nella lettura l'AI Overview e le risposte delle IA.

Sorank applica questa logica in autopilot: analizza il vostro sito e i competitor, trova le keyword su cui vale la pena puntare, pubblica un articolo ottimizzato al giorno con FAQ e dati strutturati e verifica ogni settimana se le IA citano il vostro brand. Potete provarlo con 3 giorni gratuiti.

Domande frequenti

Che cos'è l'analisi della SERP nella SEO?

L'analisi della SERP è lo studio dei risultati che Google mostra per una query prima di creare o ottimizzare una pagina. Si osservano l'intento dietro i risultati, i tipi di pagina posizionati, i blocchi speciali e la forza dei competitor, per decidere quale tipo di pagina può realisticamente posizionarsi e come costruirla.

Quanti risultati bisogna analizzare in una SERP?

La top 10 organica basta per la maggior parte delle query, con più attenzione alla top 3-5, che fissa lo standard. Aggiungete le SERP feature sopra e tra i risultati (AI Overview, featured snippet, Le persone hanno chiesto anche, video, local pack), perché cambiano quanti clic ricevono davvero i risultati organici.

Si può fare un'analisi della SERP gratis?

Sì. Una finestra di navigazione in incognito impostata su paese e lingua giusti mostra risultati, blocchi speciali e pagine concorrenti. Gli strumenti gratuiti fanno il resto: un'estensione SEO per titoli e metadati di ogni pagina, Google Search Console per le vostre posizioni e uno strumento di anteprima SERP per testare titolo e descrizione.

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